
Chiesa del Calvario - Church of the Calvary
Salita Calvario, Licodia Eubea
Chiesa del Calvario
La piccola chiesa del Calvario, anche detta della Madonna della Provvidenza, sorge sulla seconda altura su cui si sviluppa il centro urbano di Licodia. Il portale del tempio, con le sue forme sobriamente tardo barocche, ricorda le modifiche, subite nel corso del XVIII secolo, volute dal cappellano Felice Accardo. Al suo interno si conserva un antico busto di Madonna con Bambino, molto rimaneggiato, e l’Ecce Homo in cartapesta proveniente dalla scomparsa chiesa dello Spirito Santo. Vi si conserva anche un olio su tela, anch’esso proveniente dalla medesima chiesa, attribuito al pittore licodiese Mariano Agosta (1850-1927), raffigurante il Compianto su Cristo morto. L’opera, che versava in cattive condizioni di conservazione, nel corso di un intervento di restauro promosso dall’Archeoclub di Licodia, ha rivelato alla base il nome del committente, il barone Cristoforo Aliotta, e l’anno di realizzazione, il 1882. La chiesa è dotata di una campana risalente al 1612 su cui è impresso lo stemma della famiglia Santapau e il nome di uno dei componenti della casata, il marchese Francesco Vincenzo. La chiesa ospita inoltre il sepolcro di Luigi Scordino, morto nel 1875, componente di una fra le più influenti famiglie della città. L’edificio chiesastico, di proprietà comunale, nel corso della seconda metà dell’800 ha svolto la funzione di chiesa cimiteriale. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato ai Beni Culturali, Turismo, Sport e Spettacolo del Comune di Licodia Eubea e i contenuti sono stati curati dal Servizio Civile Universale progetto "Poseidone".

